È un mondo dove l'acqua ferma il tempo: la saturazione idrica impedisce ai resti vegetali di decomporsi, facendoli accumulare millimetro dopo millimetro sotto forma di torba, una vera cassaforte naturale di carbonio che ospita una biodiversità unica e super-specializzata.
A un primo sguardo, la torbiera di Dres può apparire come una distesa piatta e monotona, un pantano di scarso interesse. In realtà, è una delle aree umide più estese e importanti del Gran Paradiso, un sito così importante che l'Ente Parco ne ha acquisito la proprietà per farne un polo d'eccellenza della ricerca scientifica.
Dietro l'apparente uniformità si cela un mosaico incredibile di biodiversità. Pochi centimetri di differenza nella micro-topografia o nel flusso dell'acqua creano mondi ecologici diversi e dinamici, che si reggono su un equilibrio delicato guidato dall'andamento della falda idrica.
Per monitorare questo ecosistema e comprenderne l'evoluzione di fronte alle sfide climatiche, il Parco ha sviluppato una duplice strategia scientifica.
Navigando questa mappa interattiva potrai visualizzare i risultati di questo lavoro.
L'obiettivo è il lungo termine: ripetendo nel tempo le istantanee di dettaglio e incrociandole con i dati ambientali live, potremo capire come la torbiera reagisce al clima e intervenire per preservare questo mosaico millenario.